Il Teatro Sant’Eulalia di Cagliari ospita la penultima tappa della settima edizione di “Marina Nonviolenta”, la rassegna teatrale organizzata da Theandric Teatro Nonviolento con la direzione artistica di Maria Virginia Siriu. Venerdì 4 aprile, alle 21, il festival si arricchirà dell’anteprima dello spettacolo “Dal fuoco al disarmo: il viaggio di Giovanna”, dedicato alla figura di Giovanna D’Arco.
Lo spettacolo, che esplorerà i momenti più significativi della vita della santa francese, dal dialogo con le voci alla prigionia, passando per le battaglie e il tradimento di Carlo, offrirà una rivisitazione contemporanea della sua storia. Il tema centrale sarà il contrasto tra la guerra e la pace, con un particolare focus sulla minaccia nucleare. Le attrici Rose Aste, Elga Maccioni, Camilla Vargiu porteranno in scena una riflessione sul coraggio, la resistenza e le contraddizioni tra passato, presente e futuro, creando momenti di ironia e paradossi.
L’evento successivo, “Infinito 3.0”, andrà in scena venerdì 11 aprile alle 21. Lo spettacolo, che coinvolgerà gli attori Riccardo Gili, Diletta Barra, Luciano Faia e Chiara Pautasso, racconterà la storia di Mario, un uomo che si ritrova a gestire una reception di un hotel “Infinity”, un luogo che sembra non avere mai fine. La commedia offrirà una riflessione sul concetto matematico di infinito, presentando, nella seconda parte, una conferenza multimediale che coinvolgerà anche gli studenti, esplorando i percorsi possibili legati a questo affascinante concetto.
Con questi due spettacoli, “Marina Nonviolenta” continua a stimolare riflessioni importanti sui temi della pace, della guerra e della società contemporanea, offrendo al pubblico cagliaritano occasioni di profonda riflessione attraverso il teatro.